Brindisi

Ostuni centro città Puglia

Conosciuta sin dall’antichità come "Porta d’Oriente", Brindisi divenne presto un centro nevralgico per l'Impero Romano prima e per i mercanti della Repubblica Serenissima poi. Oggi è tra i principali porti turistici e mercantili da e verso i Paesi oltre mare.

Brindisi è situata in un porto naturale dalla particolare conformazione: due profonde insenature - "seno di ponenete" e "seno di levante" - unite al mare aperto da uno stretto e profondo canale. Proprio qui si affaccia il Castello Rosso, che prende il nome dalla colorazione della pietra usata per edificarlo. Sul "seno di ponente", a difesa della città, si affaccia invece il Castello Svevo-Aragonese costruito sotto Federico II di Svevia e ristrutturato a più riprese in epoca Aragonese.

Usciti dal capoluogo, gran parte dell’entroterra è occupata dalle Murge che, a nord, toccano la Valle d’Itria, la nota "Terra dei Trulli". In questa zona è magnifico il colpo d'occhio offerto dai campi coltivati che si alternano, in un caleidoscopio di tinte e sfumature, con ampie distese di uliveti, vigneti, frutteti, e sporadiche radure. Antichi borghi dominati da fortezze e torri rievocano la storia legata a Federico II di Svevia e alla successiva dominazione angioina. Tuttavia, non mancano testimonianze di epoche ancora più antiche legate alla presenza dei messapi in epoca preistorica. A tal proposito, molto interessante è il sito archeologico di Egnazia che custodisce importanti reperti sia di epoca romana sia di epoca messapica.

Cisternino, capitale brindisina della Valle dell’Itria, è piccolo gioiello dell'architettura dove s'intrecciano candide case, stretti vicoli, cortili e scalette, archi e balconi colorati di fiori. Un mix di epoche storiche da quella medievale  a quella rinascimentale rendono ancora più interessante una passeggiata tra le vie dell’antico borgo. Fra il verde fitto e intenso degli ulivi si staglia la magnifica Ostuni, sistuata su uno sperone roccioso ed elegantissima nel suo vestito bianco: una piccola gemma caratterizzata da un dedalo di vicoli e cortili, case basse e passaggi strettissimi, sul quale domina la maestosa Cattedrale.

Gli antichi borghi fortificati delle Murge brindisine ospitano, poi, testimonianze significative del periodo medievale. Il Castello di Oria, edificato nel XIII sec. per volere di Federico II di Svevia, presenta una singolare pianta a forma di triangolo con la Torre dello Sperone a segnare il vertice. Addentrandoci tra i piccoli borghi della zona, come Mesagne, San Vito dei Normanni, Francavilla Fontana e Ceglie Messàpica si scoprono, infine, vere cornucopie di sapere, custodi di uno stile di vita ormai dimenticato.

I sapori della Provincia rispecchiano la tradizione pugliese: i piatti di mare la fanno da padrone con ricci, ostriche, cernia, pesce spada, spigole e pesce azzurro; seguono le verdure di stagione come gli asparagi, le verdure selvatiche, le fave e la rinomata cicerchia. Vigneti e uliveti regalano fenomenali vini DOC e oli extra vergine di oliva di alta qualità tutelati dal marchio DOP Collina di Brindisi. Eccellente è anche la produzione di formaggi, freschi o stagionati, come la ricotta, il cacioricotta e il formaggio pecorino. Infine, come da tradizione, focacce, frise, pane e taralli accompagnano ogni pietanza.