Foggia

Vieste Gargano Foggia Puglia

Conosciuta anche come la Capitanata o Daunia, la provincia di Foggia segna il confine settentrionale della Puglia al confine con Molise e Campania. Menzionata per la prima volta nel 1069, Foggia deve il suo nome alla fovea, cisterna, dove si stoccava il grano. Situata nel cuore del Tavoliere, è una città dall’aspetto prevalentemente moderno: un terribile terremoto nel ‘700 e i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale ne danneggiarono pesantemente l’abitato.

L'area orientale della Provincia è occupata dal promontorio del Gargano, lo “sperone dello stivale” di fronte al quale sono situate le magnifiche Isole Tremiti, sicuramente il  della provincia di Foggia. Acque limpidissime, grotte, insenature, giardini colorati e una vegetazione rigogliosa sono gli elementi caratterizzanti di questi opere d'arte naturali.

Vieste è sicuramente la più famosa tra le cittadine del litorale foggiano. Lunghe distese di sabbia dal caratteristico colore, lambite da uno splendido mare, si intervallano a tratti di costa che ospita numerose cavità marine come la Sfondata e la grotta Smeralda. La bianca Peschici con le sue piccole case, il verde della macchia mediterranea e l’azzurro saturo del mare non le è da meno e regala spiagge incastonate tra le pareti rocciose della costa per rilassarsi al sole e lasciarsi spettinare della brezza marina.

Sotto il Gargano, affacciata sul golfo omonimo, si trova Manfredonia, città medievale con il Castello fatto costruire da Manfredi di Svevia ed oggi sede del Museo Nazionale che espone reperti del periodo neolitico. A proposito di Neolitico, nella fascia costiera, che si estende dal Gargano fino alla foce del Cervaro, si trova il Parco Archeologico di Siponto che testimonia non solo l’esistenza di insediamenti risalenti al neolitico e all’età del bronzo, ma anche il grande sviluppo che quest'area conobbe quando l’antica Sipontum divenne colonia romana.

Il fascino dell’entroterra non ha nulla da invidiare alla bellezza del panorama marino. Il Tavoliere delle Puglie, con le sue distese di grano che, in estate, si tingono d'oro sotto i raggi del sole, regala alcuni tra gli scenari più suggestivi della regione. La calma piatta dei campi è interrotto a tratti dalle alture dei Monti Dauni, ricoperti da boschi verdi e fitti: un paesaggio affascinante e fiabesco.

Nel cuore del Tavoliere si trova Lucera, antico borgo costruito su un insediamento neolitico pre-esistente. In epoca romana Lucera conobbe un florido sviluppo culturale e urbanistico a testimoniarlo, il grande Anfiteatro. Nel periodo Svevo-Angioino Federico II fece costruire la Fortezza sulle basi dell'antica acropoli romana. In seguito, Carlo I d’Angiò implementò la struttura con una cinta muraria di 900 metri, 22 torri di avvistamento e un fossato scavato lungo il perimetro.

In tutta la provincia di Foggia si gusta il meglio delle tipicità pugliesi: il pane, le classiche orecchiette, le erbe selvatiche, le verdure selvatiche, la carne di agnello, piatti di mare come zuppe di pesce, grigliate, ostriche del Gargano, e ancora il formaggio canestrato fatto stagionare canestri di giunco, il pecorino e i formaggi di Mattinata. A esaltatare questa gran varietà di prodotti ci pensano il sapore intenso del famoso olio pugliese Dauno DOP e un ottimo bicchiere di vino di San Severo, Orta Nova, Daunia e Cacc’è Mmitte di Lucera.