Lecce

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Il Salento una spilla appuntata tra le acque cristalline dell’Adriatico e dello Ionio. Scogliere potenti, assolute, scolpite dal mare rincorrono litorali sabbiosi e verdi aperture di macchia mediterranea, giardini segreti raggiungibili solo via mare. Scoprire le atmosfere preistoriche e i resti di antiche civiltà rupestri, ammirare le architetture medievali e le pregevoli opere del barocco leccese, rivivere antiche tradizioni artigiane: questa è la Provincia di Lecce.

Lecce, il capoluogo, la "Firenze del sud", si erge preziosa ai piedi dell’altopiano del Salento, consapevole di essere tra le città più interessanti della regione per le sue peculiarità architettoniche, squisitamente seicentesche. Di origini assai antiche, la città visse due periodi particolarmente floridi, in epoca romana e sotto il Regno di Napoli. Fu proprio sotto i Borboni che conobbe un grande sviluppo edilizio: scenografici monumenti e palazzi signorili fastamente decorati didedero vita al riconoscimento di un vero e proprio stile architettonico, il “barocco leccese”.

Protesa verso due mari, questa provincia della Puglia è senza dubbio il vero paradiso di coloro che desiderano una vacanza all'insegna di sole, relax e divertimento. Panorami incontaminati, delineati da grandiose scogliere a picco sul mare alternate ad incantevoli baie, regalano ai visitatori alcune chicche di interesse naturalistico, come la Riserva Naturale di San Cataldo e l’Area dei Laghi Alimini. Sport come vela, windsurf e kite surf trovano qui le condizioni perfette per essere praticati: i venti permettono di cimentarsi in entusiasmanti performance con uno splendido paesaggio marino a fare da sfondo. Le pareti rocciose diventano un'eccellente palestra per chi preferisce invece attività come arrampicata e free climbing.

Le mura fortificate di Otranto, meravigliosa città arroccata sul mare, rievocano le invasioni e i conflitti mirati all’occupazione della zona, che per molto tempo ha rappresentato il centro commerciale del Salento. A Santa Maria di Leuca, l’Adriatico e lo Ionio si confondono e, insieme, bagnano con le loro acque trasparenti litorali e fondali di sabbia finissima: pare quasi di essere ai Caraibi. Porto Cesareo, Gallipoli, Torre San Giovanni sono alcune delle spettacolari località situate sulla costa ionica della regione, ciascuna con le sue peculiarità e i propri racconti da trasmettere. Tra Otranto e Gallipoli, scenari da non perdere sono la Grotta Zinzulusala, la Grotta Grande del Ciolo e le grotte del Parco naturale di Porto Selvaggio: i venti e il mare, artisti di natura, hanno scolpito la roccia delle scogliere creando vere opere d'arte, cavità naturali ricche di stalattiti e stalagmiti che sanno incantare.

Anche l’entroterra regala scorci di incredibile bellezza: piane si susseguono a dolci colline, occupando il cuore della provincia; antichi borghi rievocano la presenza dell’uomo sin dalla preistoria. Le antiche civiltà provenienti dal mare hanno lasciato una forte impronta sulla cultura di questi popoli e lo testimonia il fatto che, in quella che viene chiamata Grecia Salentina, la gente, ancora oggi, parla la lingua Grika, un dialetto neo-greco.

La tradizione culinaria leccese si fregia di prodotti semplici e deliziosi: verdure, olio, pane e pasta, pecorino o cacio ricotta, carne di agnello, ricci di mare, cozze, ostriche e pesce fresco. Nascono così piatti succulenti come la “taieddhra” a base di patate, zucchine, cipolle e cozze insaporite con formaggio grattugiato. Largo poi a pizze, focacce e alle meravigliose frise, pane biscotto ammorbidito nell’acqua e condito con pomodori pugliesi, rucola e olio, piatto unico di origine contadina. I golosi ameranno il pasticciotto leccese dolce ripieno di crema, o ancora la cotognata leccese, i fichi secchi e i taralli. I vini di pregio che in questa provincia sono l'Aleatico, Copertino, Galatina, Leverano, Matino, Nardò, Salento e Squinzano. E certo non si può dimenticare un'altra punta di diamante della tradizione gastronomica pugliese – l’olio – il Terra d’Otranto DOP.