Taranto

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La provincia di Taranto si caratterizza per la sua spettacolare eterogeneità: un caleidoscopio di ambienti naturali che vira da paesaggi impervi e brulli con scogliere a picco sul mare a lunghi litorali di sabbia finissima che contrastano con il blu acceso del mare e il verde intenso della macchia mediterranea.

Taranto, il capoluogo di provincia, è nota anche come la “Città dei due mari” perché posta su di una lingua di terra emersa che divide il mare aperto – il Mar Grande – dal Mar Piccolo. Il famoso ponte girevole collega le due sponde del canale che li unisce. Infondo, si potrebbe dire che esistono anche “due città”: Taranto vecchia, antico borgo medievale con il Duomo di San Cataldo e il Castello aragonese; e Taranto nuova, sviluppatasi in epoca moderna intorno al vecchio borgo ottocentesco dove si trova, tra gli altri, il Museo archeologico nazionale.

Tra le località marine più belle della provincia si distingue sicuramente Marina di Ginosa, poco a nord di Taranto, un piccolo gioiello che vanta un mare trasparente spalleggiato da grandi e verdi pinete. A sud del capoluogo invece, si trova Marina di Leporano, con una scenografica costa frastagliata: qui alle scogliere si alternano piccole cale tranquille. Spostandosi ulteriormente verso il Salento ecco Marina di Pulsano con scogliere più basse, candide insenature e acque cristalline un verso paradiso per gli occhi.

Tuttavia, la provincia di Taranto non vanta solo paesaggi costieri mozzafiato ma si contraddistingue per un patrimonio naturalistico assai affascinante: il verde di vigneti e uliveti lascia rapidamente il posto a speroni rocciosi e brulli con le caratteristiche gravine, grotte e dirupi. Proprio a Massafra si trovano le famose gravine di San Marco e della Scala, caratterizzate da una fitta rete di sentieri, con rampe, grotte e luoghi di culto intorno alla quale si è sviluppata la parte moderna. Ancor più famosa per dimensione e rilevanza storica è la gravina di Laterza: 12 km che testimoniano le antichissime origini di questa cittadina. Altro piccolo gioiello è Grottaglie, la “Città dalle molte grotte”, antico borgo risalente addirittura al I sec. d.C., rinomato a livello mondiale per la produzione delle ceramiche, un’arte che affonda le proprie radici in tempi molto lontani.

Di assoluta rilevanza storica è il Villaggio rupestre di Triglie dove sono stati ritrovati importanti reperti archeologici e tombe oltre alle case-grotta. Anche a Castellaneta, terra natale del celebre Rodolfo Valentino, nel cuore del Parco delle Gravine, vi sono diversi insediamenti rupestri. Le campagne intorno alla città sono costellate da antiche masserie, alcune addirittura fortificate. Sopra Taranto, infine, non si può non menzionare Martina Franca, deliziosa borgo affacciato sulla Valle d’Itria: qui l’architettura barocca del centro storico è attorniato da una natura rigogliosa, macchiata qui e lì dal bianco dei trulli e dalla pietra delle masserie.

La gastronomia della provincia di Taranto si caratterizza per un’interessante commistione tra la tradizione spiccatamente marinara delle coste e quella rurale dell’interno. Ecco quindi che cozze, ostriche, pesci e molluschi, si abbinano a piatti a base di verdure, legumi e ortaggi. Altre leccornie sono poi i formaggi, come la burrata, e i salumi, come il capocollo di Martina Franca. Queste terre regalano anche eccellenti vini quali il Primitivo di Manduria, il Martina Franca e il Lizzano.